17 giugno 2013

                                                                 Desiderio  



Sentire che vibrante il tuo pensiero sfiora la mia pelle è più sublime che sentire il colore scivolarmi nell'anima. Ti ho reso immortale con la mia Arte, grazie a Lei sei diventato musa ispiratrice dei mie pensieri più perversi, e con quei pensieri dipingo tele rosse come la passione che esplode dentro, come quel fuoco che si accende al sol pensiero. Calde le mani rimodellano il mio corpo e nella mente io creo un'altra opera. Mi blocco sento quell'esplosione dentro. L'opera si fa strada nei miei pensieri, e più il mio corpo si contorce e più la mia mente si attiva. Sei musa dei miei pensieri perversi, sei fonte d'ispirazione per un' Arte che non ha limiti tra piacere fisico e spirituale. Sei diventato linfa vitale per me, senza non produco, non sento, non vibro. Immagino il mio corpo, la mia anima, tra le tue mani e sento la pelle vibrare. Sono scossa dentro e inquieta fuori. Sento che esploderei ad un tuo tocco, sento che tutta l'Arte che ho dentro non avrebbe più controllo. Sublime il pensiero mi fa salire il desiderio. Lo trattengo, lo faccio mio, lo custodisco e aspetto che m'ispiri, che faccia uscire il meglio di quel che abbiamo, ma soprattutto faccia uscire il dolore di tutto quello che non avremo. L'Arte ha bisogno di nutrirsi anche di dolore, nulla per Lei è mai troppo. Nulla per me è mai troppo. Voglio di più... 

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