30 dicembre 2013

Dammi la mano...



Saremo sempre ad un passo dallo sfiorarci... passiamo la vita a camminare vicino alle persone, ma non ci soffermiamo a guardarle realmente, intendo guardarle dentro, scoprirle. Non conosco mai nessuno talmente tanto bene da pensare che forse mi resterà accanto per sempre, mai nessuno mi conosce talmente tanto bene da pensare che mi resterà accanto per sempre. Mi sono resa conto che per ogni persona che non conosco c'è una parte del mondo che ignoro, ogni volta che decido di non stare a sentire le loro parole anche solo per cinque minuti io perdo un insegnamento. Sono all'inizio del mio cammino e ho già tralasciato tanto, mi guardo indietro e penso che magari quel giorno potevo fermarmi due minuti in più, potevo sedermi e ascoltare solo per il gusto di sapere, di scoprire o dare gioia a chi voleva parlare. Ogni volta che decido di non ascoltare decido di non imparare. Vedo le mani degli altri tendersi verso di me e io ferma volto le spalle e vado via come se il mondo non mi riguardasse. Ogni volta che le vostre mani sono tese verso di me ho un pezzo di mondo da scoprire, una parte d'universo da incanalare, una nuova energia da far esplodere nell'Arte e solo ora capisco quanto sto perdendo per la mia voglia di non ascoltare, per la mia voglia di non afferrare quella mano. Ora le vedo, le posso toccare, ora sono ad un passo da voi... Sono pronta ad imparare.

28 dicembre 2013


Metamorfosi... o liberazione.



Faccio un passo e mi fermo, sono in evoluzione, esplorazione, esplosione, distruzione, rigenerazione. Faccio un passo e mi fermo, un'altra me sta nascendo, più forte, volendo anche più cattiva, ma vera, sana, libera, determinata. Ho fatto due passi e mi sono allontanata dal "mio" mondo, ora cerco vie nuove, gente diversa, magari peggiore ma sicuramente onesta. Faccio un passo verso il domani e non ci siete. Faccio un passo e vedo il mio volto cambiare, gli anni passare e dimenticare. Dimentico. Dimentico facilmente e ricomincio facilmente. Faccio un altro passo ma voi ormai siete sbiaditi, mi guardo dietro e neanche so perchè mi siete stati così vicini, tanto vicini da farvi respirare la mia Arte, tanto vicini da poterla quasi sentire, tanto vicini da capire che dovevate andare lontani per essere felici. Ognuno è felice a modo suo, chi accontentandosi, chi distruggendosi per cercare di trovare sempre il meglio, chi dimentica e va avanti e chi si gode semplicemente il sole che sorge e tramonta costantemente. Faccio un passo e ho già ricominciato. Qualcuno una volta guardandomi negli occhi mi disse:" invidio il tuo modo di "non" soffrire per nessuno, questo tuo essere quasi superficiale nei rapporti, questo tuo essere quasi intoccabile..." risposi che semplicemente io dimentico... sarà una cosa triste ma dimentico il bene quando mi viene fatto male, dimentico gli amori quando non bruciano più, dimentico le amicizie quando non sono più tali, dimentico le offese quando la mia vendetta non è degna di tempo, dimentico anche il bene che ho voluto e subentra l'indifferenza.... sarò superficiale, ma quando creo non lo sono e questo basta.
Faccio un passo e non mi vedi più, sono una passante che non riconoscerai, un volto forse visto che dimenticherai, sarò quella parte di te che ti mancherà ma che non mancherà a me... ti ho dimenticato nel momento in cui sei cambiato, nessun rancore solo spazio vuoto da dedicare ad un pensiero nuovo, ad un volto nuovo ad un'anima bisognosa di quel poco che so dare. 
Faccio un passo e scopro un'altra me... la metamorfosi è avvenuta... sono cambiata... evoluta... Libera.
Dedicato a tutti, a nessuno e a te.

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