Scusa, non ho capito...
Cosa ho nella testa non so, probabilmente la vita. La verità è che mi eccita questo gran casino. Mi piace pensare che se mai dovesse venir fuori probabilmente mi farebbe realizzare l'opera della mia vita, quella che quando la guardi pensi " ecco Tuti fatta ad Arte"... ma onestamente se dovessi farla ora l'opera della mia vita, poi del resto dell'esistenza cosa me ne farei? Forse è meglio continuare ad aver un gran casino, accumulare visioni su visioni, a riempire questo cervello di tutto quello che posso rubare da voi, dal mondo. Ogni opera è comunque il risultato di quello che ho percepito, la testimonianza che, se anche in modo superficiale, io sento tutto quello che vedo. L'Arte ha questo potere di prendere quel poco che sento e trasformarlo in qualcosa che amo, che poi, chi o cosa ha ispirato sparisce poco conta, quello che conta è quel che resta. Questa tavola ad esempio, è stata ispirata da non ricordo più chi, ma resta il fatto che è testimonianza di un qualcosa che ho sentito, una riflessione critico-costruttiva di quello che ho nella testa... l'Arte ha preso tutto questo e poi la mano ha fatto il suo dovere. Semplici connessioni, semplici input che diventano linfa vitale per la mia crescita artistica.
Cosa ho nella testa non so, ma sicuramente l'Arte capirà e saprà un giorno trasformare tutto questo nell'opera grandiosa che parlerà di me, di voi.




