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Ogni passione richiede un sacrificio.
Una grande, totalizzante passione, richiede delle grandi rinunce.
Per quanto si possa credere di poter fare tutto c'è qualcosa che cede il posto, che va li in quell'angolo di mondo che chiamiamo dimenticatoio.
Per te che sei la mia più grande passione ho rinunciato quasi a tutto, dedico quel poco di tempo che ho a te che hai reso me una persona diversa da come mi ricordavo.
Quando ti realizzo, quando creo qualcosa mi sento per un attimo, un brevissimo attimo, in pace con tutto. La mente piena di te, si svuota, in quell'istante non esisto, in un attimo sparisco, sono qui ma non ci sono, l'aria elettrica, il respiro caldo, le guance rosse. In un solo momento c'è il mondo nelle mie mani ma non sono mani mie, non è il mio mondo, non sei tu.
Quando sgorghi fuori, immediata, imperturbabile, maestosa, quando dall'alto della tua perfezione disarmante vieni vomitata dalle mie mani, è li che capisco che non ho rinunciato a nulla.
Riempi ogni spazio, ogni sacrificio è amore, ogni perdita, anche la più dolorosa viene ricompensata, ogni possibile amore rifiutato viene riempito di te, e allora guardare indietro non ha più il sapore del rimpianto, ma anzi sa di vittoria perchè voltarti le spalle sarebbe stato più facile.
La verità è che averti scelta mi è costato tutto, ha reso tutto il mio percorso una salita senza fine, non c'è vetta, c'è solo il miraggio che ad ogni passo si allontana sempre di più, ma sei stupefacente durante il tragitto, sei pura emozione. Ogni passo per arrivare a te è come respirare vita, e mentre ti immagino, li maestosa che riempi il mio spirito, io mi innamoro senza limiti, sono eternamente e completamente innamorata del tuo fuggire, del tuo donarti mai completamente. Sei incostante ma costante, la contraddizione vivente, sei l'eterno sogno, l'errore di una vita, il miracolo di tutti i giorni. Sei la maledizione e la benedizione. Sei una passione che brucia e fa male, un male che lascia segni. Sei dolore puro, mi rendi dannata, così disperatamente impegnata a pensarti, così profondamente persa nel cercare risposte, così tristemente sopraffatta dalla paura di non averti mai, di non riuscire a farmi capire, da non capirti mai veramente, così spaventata all'idea di poterti perdere.
Tu mia Dea, mia Arte, mio tutto, sei l'amore di tutte le vite.

