12 ottobre 2016


Arte "Mercenaria"


                               Olio su tela 100x70


C'è un tipo di arte che sfida ogni regola, le supera perchè nei confini del bello c'è qualcosa che vale molto di più.
C'è un'arte che non avevo compreso finchè qualcuno non mi ha chiesto di praticarla. 
Sempre troppo concentrata su quello che io amassi fare ho dimenticato che qualcuno ama e basta. Quest'arte per me è sempre stata definita "mercenaria", fatta per soldi, mai con passione, mai davvero comprendendo quello che donavo e che qualcuno sentiva nel profondo. Ho lavorato per diverse persone, ma mai nessuno era riuscito a farmi comprende quanto profondo e vero fosse il mio dono, quanta felicità una mia linea portasse, le speranze che un foglio non più immacolato racchiude, quanto amore sia capace di trasportare con la mia mano. 
Non ho mai amato lavorare su commissione fino a quando non ho scoperto che non tutti i committenti sono uguali, non tutto il mio lavoro è solo per riempire una parete, non tutto quello che sento io è necessariamente solo mio. 
Non è questo quadro che ha rappresentato la svolta, ma qualcosa di più intimo che qualcuno mi ha donato facendomi diventare partecipe, attraverso la mia arte, di un amore che ancora fatico a comprendere. 
L'arte mi supera ogni volta, mi cambia continuamente, e io qui a scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo, a comprendere che non sono solo arte. 
Ringrazio il mio committente J. per avermi scelta, per aver cambiato una parte di me, per avermi fatto vedere un nuovo modo di fare arte. 
Che sia solo l'inizio di tutto per voi, e che sia per me solo il primo passo verso qualcosa che ancora non so nominare. 



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