29 settembre 2015

Potrei...




La dissolvenza, l'inconsistenza, la dissolutezza dell'essere materiale per l'arte. 
L'inequivocabile, indiscutibile destabilizzazione che l'essere parte di te mi procura.
Ti potrei descrivere per ore, giorni, mesi, forse anni, senza mai prendere fiato, quasi come se le parole venissero vomitate senza tregua. Potrei raccontarti a tutti come se fossi il meglio che dalla vita si possa ricevere, come se la grazia concessa fossi tu e non la vita. Potrei dipingerti, descriverti in ogni minimo particolare, anche il più insignificante, anche quello che forse sfugge a te, potrei se tu me lo chiedessi. 
Potrei girare il mondo raccontando di quanto meravigliosamente dolorosa sia l'esistenza da quando ci sei, ma non un dolore che spacca in due, ma quei dolori che ispirano, quelli che nella storia vengono tramandati perchè derivanti dalle più grandi delle passioni. Potrei scrivere poemi se solo me lo lasciassi fare, dedicarti canzoni se sapessi cantare. 
Potrei, se vuoi, rivoluzionare il mondo per te, perchè la verità è che ho bisogno di rendere felice te per avere la minima possibilità di essere felice. Potrei inventare un amore senza fine ne tempo, sospeso a mezz'aria, quello che inebria l'atmosfera, che lo percepisci respirando, quello che lo riconosci dall'odore quasi aspro, misto a dolcezza. Quell'amore che in mezzo alla gente lo vedi a distanza, quasi un alone, come la nebbiolina a prima mattina, quella quasi palpabile che sai che da li a poco diverrà rugiada sulle foglie giocando poi con il sole a creare arcobaleni che dedicherei a te. 
Potrei giocare ad ingannare la morte per fermare quello che sei, per renderti immortale a tutti, potrei farlo se tu volessi resistere per sempre, se tu volessi che il nostro amore restasse sospeso a mezz'aria, 
Potrei fotografare tutto e donartelo, prendere la luce del giorno e farla diventare tua e la luna sarebbe il tuo faro nelle notti di tempesta. Potrei amarti fino a non riconoscere più il confine tra te e me, potrei scomparire per non deluderti e rimanere per sollevarti. 
Potrei ma non posso... Thethelela!

5 settembre 2015

6 o Sei









"Scusa per non averti reso felice, scusa per le cattiverie, per essere scappata, per essere tornata ogni volta e poi aver mollato sempre la presa, per le bugie che ti ho raccontato, che mi sono raccontata, per non averti baciato una volta di più, per non aver compreso quanto tu fossi tutto, per non aver capito che senza te mi mancava una parte, per non averti abbracciato, per averti cacciato, per essere stata la carnefice, per aver giocato con te, per non essere stata la tua compagna, il tuo sostegno, la tua ancora, per non averti salvato, per tutte le cose cose che ti ho tolto e le cattiverie date. Scusa per l'amore negato, per i baci scansati, per le giornate vuote, per i ricordi sbiaditi, per i rimpianti. Scusa per non averti preso per mano, per non aver provato ad essere coraggiosa, per non aver messo da parte l'orgoglio, per tutte quelle sere a parlare di me e mai di noi. Scusa per il mio essere egocentrica. Scusa per le assenze."

Per ogni opera che faccio parlo di una parte di te, di quella storia che raccontavi e ignoravo. Parlo dei tuoi occhi che solo ora riesco a leggere, di quelle mani che mi cercavano, per gli abbracci che sapevano di casa, di pace. Parlo del tuo sorriso che incanta, di quello sguardo posato continuamente su di me, della tua forza nel volermi, della costanza nell'aspettarmi ogni volta che me ne andavo. Parlo di me che giocavo a far la dura in mezzo alla gente. In ogni opera ti racconto, da sei anni ti racconto, ti conservo perchè lasciarti andare non mi è ancora possibile.
In questa opera racconto le nostre stagioni, la stagione del primo bacio, del primo addio, del primo "sono qui", del primo "non posso". In questa opera racchiudo quello che sei, che siamo.
Non vorrei mai tornare indietro perchè se non ci fossero stati lunghi inverni non sarebbe arrivata la stagione della consapevolezza, quella che io amo, quella in cui ho scelto te in mezzo al marasma di cuori a metà. Amo la stagione della consapevolezza perchè ora so che eri quello giusto, al momento giusto , nel posto giusto ma con la persona sbagliata, con me. Meriti una storia nuova, fatta di soli sorrisi, dove ogni tuo gesto è desiderato, amato, sentito. Amo questa stagione perchè riesco a lasciarti andare senza rimpianti, perchè so che esiste davvero l'altra metà della mela, la parte migliore di noi, il lato buono della guerra. Sei il ricordo migliore, sei la ragione per cui tornare sarà sempre bello, la ragione per cui andare sarà sempre doloroso. Sei tutto quello che mi mancava e mi mancherà e io amo questa stagione perchè amo ricordarti. Si meritano i grandi finali e io non lo merito, a me non serve perchè  non ho bisogno di te per essere felice, a me è bastato incontrarti, sapere che non è vero che potresti stare con chiunque, puoi stare solo con chi ti fa sentire libero. Ogni volta che mi chiedevi di restare io lasciavo la parte migliore a te e a me bastava. Con te non ho mai preteso più di quello che potevo dare, non avevo bisogno della grande storia d'amore, di dichiarazioni, con te bastava essere noi insieme. A me basta essere stata tua e non lasciarti andare nel tempo. Io non voglio avere la vita divisa con te perchè ti ho già dato il meglio, tutto quello che potrei darti ora non ti basterebbe ecco perchè meriti una storia diversa, un finale lieto.... meriti qualcuno che non sono io. Ma ti conservo, ti proteggo, ti ricordo, ti dedico il meglio, ti dedico semplicemente la mia arte, attraverso lei ti racconto, mi dichiaro, ti rendo immortale. 

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