Potrei...
La dissolvenza, l'inconsistenza, la dissolutezza dell'essere materiale per l'arte.
L'inequivocabile, indiscutibile destabilizzazione che l'essere parte di te mi procura.
Ti potrei descrivere per ore, giorni, mesi, forse anni, senza mai prendere fiato, quasi come se le parole venissero vomitate senza tregua. Potrei raccontarti a tutti come se fossi il meglio che dalla vita si possa ricevere, come se la grazia concessa fossi tu e non la vita. Potrei dipingerti, descriverti in ogni minimo particolare, anche il più insignificante, anche quello che forse sfugge a te, potrei se tu me lo chiedessi.
Potrei girare il mondo raccontando di quanto meravigliosamente dolorosa sia l'esistenza da quando ci sei, ma non un dolore che spacca in due, ma quei dolori che ispirano, quelli che nella storia vengono tramandati perchè derivanti dalle più grandi delle passioni. Potrei scrivere poemi se solo me lo lasciassi fare, dedicarti canzoni se sapessi cantare.
Potrei, se vuoi, rivoluzionare il mondo per te, perchè la verità è che ho bisogno di rendere felice te per avere la minima possibilità di essere felice. Potrei inventare un amore senza fine ne tempo, sospeso a mezz'aria, quello che inebria l'atmosfera, che lo percepisci respirando, quello che lo riconosci dall'odore quasi aspro, misto a dolcezza. Quell'amore che in mezzo alla gente lo vedi a distanza, quasi un alone, come la nebbiolina a prima mattina, quella quasi palpabile che sai che da li a poco diverrà rugiada sulle foglie giocando poi con il sole a creare arcobaleni che dedicherei a te.
Potrei giocare ad ingannare la morte per fermare quello che sei, per renderti immortale a tutti, potrei farlo se tu volessi resistere per sempre, se tu volessi che il nostro amore restasse sospeso a mezz'aria,
Potrei fotografare tutto e donartelo, prendere la luce del giorno e farla diventare tua e la luna sarebbe il tuo faro nelle notti di tempesta. Potrei amarti fino a non riconoscere più il confine tra te e me, potrei scomparire per non deluderti e rimanere per sollevarti.
Potrei ma non posso... Thethelela!


