20 giugno 2013

                                                                     Scegliete!!!




Sappiamo, so. So che c'è quell'unica cosa giusta da fare, ma so che non la farò. E' noioso essere giusti, fare ciò che tutti si aspettano. Se l'avessi fatto oggi sarei una persona diversa, sicuramente noiosa, sicuramente triste, e indubbiamente arida. Essere giusti è come scegliere di mettersi una maglia anonima, dei jeans senza pretese, delle scarpette bianche asettiche ed uscire sapendo di passare inosservati. Io ho scelto di fare la cosa sbagliata, di mettermi un papillon, una giacca troppo grande e delle scarpe che urlano :"Guardatemi". Ho scelto di essere al di sopra degli schemi, non per fare la rivoluzionaria, ma per essere me stessa. E' contorto come discorso, e credo che parlare di vestiti lo renda ancora più incomprensibile, ma il punto è che ho scelto di essere giudicata, di sbagliare sapendo di farlo, di provare almeno a vedere cosa succede se non si fa la cosa giusta. Bene l'ho fatto. Ho scelto gli studi sbagliati che però si sono rivelati giusti, ho puntato su delle persone prendendo delle sonore botte nei denti, ho viaggiato sperando di poter credere nelle loro parole, ma non è stato così, e anche se sbagliato come viaggio mi ha resa diversa. Ho capito che fare la cosa sbagliata riesce a cambiarti anche nel giro di ventiquattro ore, e non perchè si è facilmente plasmabili o emotivamente instabili, ma perchè è dalle delle delusioni, dalla rabbia per le aspettative mancate che si rigenera la nostra persona uscendone rafforzata. Se fossi stata prudente, se avessi ascoltato la vocina che mi diceva:" lascia stare l'Arte,morirai di fame, o non partire non ne vale la pena" io oggi sarei priva della mia parte migliore. Sono felice per tutto quello che ho fatto e per le scelte giuste non fatte, per le botte prese e per i sorrisi sinceri rubati nel tragitto. Sono felice di essere come sono, strana nella mia normalità. Sono felice semplicemente perchè percepisco tutto, niente è superficiale, niente è scontato.... facendo la scelta sbagliata non so cosa aspettarmi dalla vita, ed è eccitante svegliarsi e non sapere cosa accadrà, ma soprattutto se accadrà. E' bello svegliarsi e sapere che se voglio posso lasciare tutto e andare lontano, perchè tanto ho già sbagliato. E' esaltante sapere che oggi potete contare su di me, ma domani potrei sparire... e magari un giorno lo farò, perchè io posso, ho scelto di sbagliare, ho scelto di vivere.

17 giugno 2013

                                                                 Desiderio  



Sentire che vibrante il tuo pensiero sfiora la mia pelle è più sublime che sentire il colore scivolarmi nell'anima. Ti ho reso immortale con la mia Arte, grazie a Lei sei diventato musa ispiratrice dei mie pensieri più perversi, e con quei pensieri dipingo tele rosse come la passione che esplode dentro, come quel fuoco che si accende al sol pensiero. Calde le mani rimodellano il mio corpo e nella mente io creo un'altra opera. Mi blocco sento quell'esplosione dentro. L'opera si fa strada nei miei pensieri, e più il mio corpo si contorce e più la mia mente si attiva. Sei musa dei miei pensieri perversi, sei fonte d'ispirazione per un' Arte che non ha limiti tra piacere fisico e spirituale. Sei diventato linfa vitale per me, senza non produco, non sento, non vibro. Immagino il mio corpo, la mia anima, tra le tue mani e sento la pelle vibrare. Sono scossa dentro e inquieta fuori. Sento che esploderei ad un tuo tocco, sento che tutta l'Arte che ho dentro non avrebbe più controllo. Sublime il pensiero mi fa salire il desiderio. Lo trattengo, lo faccio mio, lo custodisco e aspetto che m'ispiri, che faccia uscire il meglio di quel che abbiamo, ma soprattutto faccia uscire il dolore di tutto quello che non avremo. L'Arte ha bisogno di nutrirsi anche di dolore, nulla per Lei è mai troppo. Nulla per me è mai troppo. Voglio di più... 

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