20 marzo 2018



Sono rabbia.
Sono amore.
Di nuovo rabbia.
Come una bestia in gabbia cerca di uscire, esplode e mi cambia, poi tutto torna calmo, ma quel breve momento in cui si sprigiona brucia tutto. Brucia l'arte, brucia la vita.
Non mi salva nessuno in quel momento, sono sola contro la mia rabbia e vince sempre.
Non mi salva l'arte, non c'è, sparisce,  la dimentico, la cancello.
Sono amore, ma sono soprattutto rabbia.
Placala, urlo. Nessuno sente, nessuno crede.
Cosa ti manca per essere felice?
Mi manca l'arte che mi prende e mi salva, mi manca la mia vita che ho messo in stand by, mi mancano tutte quelle piccole certezze che avevo quando credevo che la strada fosse quella giusta.
Ero amore, ora sono rabbia che mi toglie anche il respiro, mi sanguinano le mani ogni volta che con forza prendo a pugni il muro che mi soffoca, rompo l'unico legame che ho con la mia arte, e sento che perdo ogni giorno un pezzo, mi perdo ogni giorno e questa volta non torno, questa volta cado, cedo, spariscono.
Ero arte, sono rabbia.

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