Ricostruitemi, ricostruitelo. Il ricordo fa male, forse è per questo che amiamo ridestare vecchie cose ormai passate. A volte mi torturo, mi piace ricordarti, mi piace pensare come, insieme a te, io sia diventata la donna che sono ora. Poi ricordo anche come io ti abbia fatto diventare quello che sei tu oggi, ed è li che il ricordo fa male. Ora più di prima ritorni a farmi visita, e suppongo dipenda dalla mia ricerca disperata di auto-ricostruirmi. Gli errori passati generano mostri nella mente e nell'Arte. Ho cambiato la parte migliore di te e me ne pento, ho distrutto te per ricomporre me. Ora vorrei ricostruirti e rimediare all'errore. Non sono alla ricerca dell'amore ormai andato, nessuna passione reale mi lega a te ma solo il senso di colpa... ho visto cosa ho fatto, come la mia natura ti abbia sopraffatto, come quella maledetta passione ti abbia travolto e mi ritrovo a fare il "mea culpa" per aver dimenticato chi eri. Ho sentito le tue parole e le ho distorte, ho reso il tuo cielo da un blu intenso ad un rosso fuoco, e la tua allegria l'ho usata per vessarti. Credo d'aver preso il meglio di te e fatto mio, per poi restituirti il peggio per farlo tuo. Ho amato troppo e dimenticato facilmente e non eri pronto a tutto ciò, non ho capito, sempre accecata da me stessa, dal mio sentire, non curante di chi avessi vicino. Ti ho caricato d'aspettative, e ogni delusione era errore tuo, ti ho messo da parte per troppe ragioni ed ogni volta era un pezzo che si rompeva. Prometto che la tua natura si placherà, che il tuo cielo ritornerà, che qualcuno ti ricostruirà... che sia la vita a renderti dannato e non io, che sia la passione a renderti malato e non la mia ambizione, che sia lei a renderti diverso e non peggiore. Ricostruiscilo!

Nessun commento:
Posta un commento