31 gennaio 2013



Definitemi pazza,isterica,psicopatica... Per me non è pazzia è solo un momento d'interruzione tra il mio animo e la mia coerenza! Socialmente sono accettabile sono nei miei momenti di lucidità,intimamente mi accetto solo quando sono interrotta! E' in quel momento che creo il mio mondo, un mondo fatto di sfumature che diventano note, che si trasformano in melodia, che accendono la passione. Quelle note così calde che si producono dallo scorrere del pennello, che sinuoso graffia la grana della carta, con decisione fa vibrare il foglio e il mio corpo. Sento l'eccitazione che sale da una parte del corpo a me sconosciuta, quell'eccitazione che la creazione del momento fa salire invadendo i miei arti. Le gambe sono molli ma non cedono, le braccia invece, forti e vogliose di lasciar scorrere fuori tutto. Un aria quasi erotica si respira,una danza passionale inizia tra il mio corpo e l'Arte, quasi come un estasi mi penetra spiritualmente. Ora sono pronta per lasciarmi invadere, ora sono sua, il corpo, la mente, l'anima, niente mi appartiene! Ora proseguo e sento il respiro affannoso, avvampo e gelo contemporaneamente, sto creando. Alla fine ripongo tutto e osservo... delusa dall'eccitazione ormai svanita,osservo incattivita l'opera che mi ha tolto un altro pezzo di me, sono stata privata della mia ennesima parte. Rifletto un attimo e capisco che l'arte mi consumerà,mi ucciderà. Mi rallegra il pensiero, quasi fa riaccendere l'eccitazione perchè mi farei consumare continuamente da tutto questo sentire. Ora capisco cosa significa donarsi senza limiti... forse ora capisco l'amore di cui tutti parlano e forse, un pò malinconicamente, rifletto sulla mia incapacità di darlo ad altri se non a lei... Ma io sono pazza e questo è il mio momento, a voi mi dono lucida e arida... giusto compromesso per vivere con lei e sfiorare voi.

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